Digital
Media in Italia
Un'iniziativa per interrogarci sul ruolo dell'Italia e per programmare il nostro
futuro
Proposta di rete IP a larga banda
per abilitare un mercato sostenibile di Digital Media on line
(Bozza)
Nota: Questo
documento è una prima bozza di raccomandazione sul tema "Rete di trasporto
aperta in grado di abilitare e favorire servizi di Digital Media" (sezione
5.2 del rapporto di settembre 2006).
Cosa vuole l'utente finale nelle sue
molteplici istanze
- Poter
trovare e accedere
- a
quello che vuole
-
quando vuole
- con
il device che vuole (da approfondire)
- con
la qualità di servizio che sceglie
- a
condizioni di mercato non discriminatorie
- Poter
raggiungere e/o essere raggiunto
-
senza discriminazioni da qualsiasi potenziale consumatore
- a
condizioni di libero mercato
- Poter
raggiungere e/o essere raggiunto
-
senza discriminazioni da qualsiasi potenziale fornitore
- a
condizioni di libero mercato
- Non
avere raccolti i propri comportamenti sulla rete
- se
non con consenso
-
senza perdere altri diritti
-
Anonimato protetto (e.g. a meno di richiesta di magistrato) a richiesta
- Poter
rifiutare il contenuto che non vuole
- non
si vuole imporre però l'unbundling dell'advertising
- Possibilità
di fornire o ricevere contenuti soltanto dopo aver accertato l'identità dell'altra
parte
Punti da considerare, ma non ancora
analizzati
- rete non
ottimizzata per un particolare servizio, cioè aperta al futuro
- sui
punti dal 4 in su ci sono aspetti regolamentativi di quanto sopra
- i
comportamenti illeciti devono poter essere sanzionati e se possibile
prevenuti
-
neutralità/trasparenza della catena tecnologica
Proposta per l'uso senza vincoli della rete (livello
di trasporto)
- L'operatore di reti bidirezionali
deve offrire un servizio Internet (address space e porte IANA) service agnostic
almeno best effort
- Opzione 1:
- L'operatore di reti
bidirezionali può scegliere le tecnologie di rete che rispondono alle
sue strategie
- Ogni cliente della rete
(fornitore di contenuti, intermediario o utente finale) può accedere alle
risorse di rete di un operatore secondo l'offerta dell’operatore
oppure secondo la proprie richieste
- Nel secondo caso l'operatore
deve per legge fornire
- accesso, se disponibile,
alle risorse di rete richieste, con la qualità di servizio richiesta,
a tariffe ragionevoli e comunque amministrate
- la raggiungibilità
di qualunque utente della sua rete per qualunque servizio richiesto
dall'esterno della rete
- Opzione 2:
- Un utente può sottoscrivere
un servizio premium QoS eventualmente legati ad un’offerta applicativa
dell'operatore
- I fornitori di contenuti
possono acquistare servizi premium QoS in bundle con l’offerta di
content delivery dell'operatore oppure come servizio a sé stante
- Gli operatori interoperano
con altri operatori garantendo la trasportabilità fino al confine e l'interfaccia
dei livelli di QoS co-definiti